Come scegliere il campeggio “perfetto”…

Il titolo dell’articolo è provocatorio: il campeggio perfetto non esiste, sia perchè ogni struttura ha i suoi pro e i suoi contro, sia perchè le esigenze di ognuno di noi sono diverse, e quello che è perfetto per la mia famiglia, magari non lo è per un’altra.

Detto questo però, posso dirvi quale sono i miei criteri di scelta, considerando che in questo momento della nostra vita abbiamo l’esigenza di un campeggio adatto a bambini piccoli (due bambine minori di 3 anni).

Come sapete se già avete letto altri articoli, io e la mia famiglia tendenzialmente amiamo fare vacanze itineranti, per cui scegliamo aree sosta, soste libere o anche campeggi vicini a luoghi di interesse, in cui sostiamo una o due notti al massimo, e essendo appunto soggiorni brevi, non stiamo troppo a disquisire sui dettagli, e men che meno sentiamo la necessità di prenotare.

Ma ci sono dei momenti dell’anno (ad esempio la “terribile” settimana di ferragosto) in cui, se optiamo per certe località molto gettonate, ecco che la prenotazione diventa quasi obbligatoria. E quando prenoti (e magari versi una caparra) per un periodo lungo (parlo di una o più settimane), la scelta della struttura diventa importante, e ti metti a valutare quale sia la migliore.

Soprattutto se con voi in campeggio ci sono dei bambini, e se state campeggiando con il camper, ci sono dei fattori importanti da considerare.

Ecco come mi muovo io per la scelta.

Innanzi tutto, come prima cosa, una volta decisa la zona in cui vogliamo andare in vacanza, con Google Maps seleziono i campeggi che si trovano in quell’area: pertanto, direi che è anche abbastanza ovvio, il mio primo criterio di pre-scelta è la POSIZIONE in cui si trovano rispetto al mio luogo di interesse.

Il secondo passaggio che faccio è quello di leggere le RECENSIONI. Questo è un aspetto da valutare con spirito critico, perchè non tutte sono sincere, alcune esageratamente negative, altre eccessivamente entusiaste. Alcuni invece criticano aspetti che a me ad esempio non danno fastidio, o che non trovo così gravi. Sicuramente riconosco che le recensioni per me sono importanti, leggo sia quelle su TripAdvisor che quelle su Google, che su altri portali o blog, ma le prendo sempre “con le pinze”, come si usa dire.

In questo modo faccio una prima scrematura. Poi, individuati quelli che preferisco, vado a vedere il SITO WEB del campeggio. Devo ammettere che un sito, anche semplice, ma chiaro ed essenziale, mi condiziona molto nella scelta. Ci sono alcuni siti che sono “troppo” pieni di informazioni, offerte, promozioni, pacchetti, pubblicità… al punto che io mi perdo. Guardare il sito mi serve per capire lo stile della struttura, vedere che servizi offre (lavatoi  e fasciatoi per bimbi, giardino o spazio giochi, piscina, hall o stanza comune per distrarsi nelle giornate di pioggia, piscina, …) reperire info sulle tariffe, farmi un’idea generale di quanto sia adatta ai bambini e al nostro genere di vacanza.

Mi piacere vedere anche quanto è grande, quante piazzole ha, se sono spaziose o ombreggiate (molto gradito è quando c’è una cartina del campeggio da visualizzare), Apprezzo molto se ci sono foto in cui sbirciare…

Poi arriva il momento del mio TOUR VIRTUALE CON GOOGLE MAPS. Qui potete ridere o sorridere, ma è una cosa che faccio sempre e mi diverte tantissimo. Grazie al mio grande amico Pegman (questo il nome del famoso “omino arancione” di Google Maps….lo sapevate? io no, l’ho appena scoperto!) vado a “visitare” virtualmente i dintorni del campeggio, guardo che servizi ci sono e se sono vicini, se ci sono piste ciclabili, se ci sono giardinetti pubblici, se il contesto o il paese in cui è inserita la struttura mi piace…insomma mi faccio un’idea del posto.

E così considero quali sono i SERVIZI NELLE VICINANZE del campeggio, raggiungibili a piedi o al massimo in bici. Questo è molto importante per me, soprattutto se ci sono bimbi piccoli e se l’intenzione è quella di fare un soggiorno lungo.

Infatti qui senti la differenza fra chi campeggia in roulotte o tenda, che ha sempre la macchina a disposizione per fare spostamenti e raggiungere luoghi di interesse e utilità. In camper invece, una volta che ti sei sistemato in piazzola e hai allestito tutto l’ambaradan di tende, tendalini, tappeti, sedie, tavoli ecc., non vuoi/puoi spostarlo e devi muoverti a piedi o in bici. Per questo è importante valutare bene sia i servizi che offre la struttura stessa ma anche la località in cui è inserita. Personalmente, considero come un fattore chiave la vicinanza (intendo che sia a massimo dieci minuti a piedi) del campeggio a

    • centro del paese/città
    • negozi (alimentari)
    • parchi giochi
    • piscine/terme
    • bar, pizzerie, ristoranti
    • mezzi pubblici
    • partenza di escursioni
    • partenza di impianti di risalita
    • farmacia

Diventa ancora più importante capire quali servizi possiamo raggiungere a piedi se considerate che noi abbiamo anche bimbi piccoli da portare nel passeggino o in marsupio o nello zaino da trekking.

Un anno siamo stati in vacanza in appartamento in montagna, con la prima bimba di pochi mesi, in una località bellissima ma… non avevamo verificato per niente la posizione della casa, che ovviamente era in cima ad una salita fuori dal paese, paese che non aveva negozi nè bar nè un forno, niente di niente. Questo ci ha obbligato a prendere sempre l’auto, cosa che io non amo per niente fare, a casa e men che meno in vacanza. Ho imparato da questo errore, e adesso se devo fare un soggiorno lungo, guardo bene il contesto in cui è inserito il campeggio.

Fattore importante, che mi fa sentire più tranquilla,  è sapere che nel paese c’è, non dico un ospedale, ma almeno un presidio della Guardia Medica, per eventuali necessità mediche.

Poi certamente, ma è fra gli ultimi criteri di valutazione per concludere la scelta, c’è IL PREZZO della struttura, fattore sempre importante da considerare, in base al quale ogni famiglia fa le sue valutazioni: a noi ad esempio è capitato spesso di optare per il campeggio un po’ più costoso (considerate che i campeggi TROPPO fuori budget li escludo comunque a priori) ma in posizione più comoda ai servizi.

E voi, come scegliete il campeggio più adatto per i vostri soggiorni lunghi?

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