viaggi in camper in famiglia

Perchè abbiamo scelto di viaggiare in camper

Il sogno di viaggiare in camper l’ho sempre avuto nel cuore, ma è stato con la nascita della prima bimba che questo pensiero è diventato un’esigenza, e abbiamo iniziato a valutare questa possibilità.
camper mclouis mansardato adatto alle famiglie
Prima dei figli, per me e mio marito, sia quando non eravamo ancora una coppia, sia quando poi lo siamo diventati, il viaggio ha sempre avuto una dimensione ITINERANTE. Potendo scegliere, la nostra preferenze ricadeva sempre sui viaggi on the road, in Italia (qui il nostro tour della parte ovest della Sicilia in auto) o all’estero.  
Ovviamente però non tutte le nostre vacanze erano di questo tipo, e per i viaggi brevi abbiamo spesso scelto destinazione “fisse” come capitali europee o città d’arte, ma, quando potevamo approfittare di più giorni, il nostro viaggio diventava sempre zaino (o valigia) in spalla e notti sempre in posti diversi.

giocare con bambini in camper

Per questo, con l’arrivo della prima figlia, e la consapevolezza che avremmo continuato a viaggiare più possibile, per quanto possibile, anche ora in “formato famiglia”,  l’idea del camper è diventata per noi la soluzione per conciliare il nostro stile di viaggio con le sue esigenze.

Non fraintendetemi: non credo che il camper sia in assoluto l’unico modo, nè il miglior modo di viaggiare con bambini piccoli. Non mi permetterei mai di fare una affermazione così assoluta. Ci sono tante famiglie che hanno fatto scelte diverse, che ammiro e invidio, e spero di fare a mia volta quando ce ne sarà l’occasione!

Giochi bambini in camper

Per farvi degli esempi, potreste andare in Guadalupe o alle Seychelles, oppure affrontare un bellissimo viaggio on the road in Canada, o scegliere di visitare Miami con i bambini! Vi lascio i diari di questi viaggi, compiuti da altre mamme, in fondo all’articolo, perchè so per certo che anche voi li troverete bellissimi.

Quello che voglio dire però, è che il camper ci è apparso come il miglior modo per fare vacanze con i nostri bimbi piccoli per quelle che erano le caratteristiche e preferenze sui viaggi di noi genitori, per come siamo fatti: viaggiatori semplici, molto innamorati dell’Italia e dell’Europa e entusiasti di scoprirne le loro bellezze, iniziando da quelle “dietro casa” come vi racconto qui. Viaggi con budget sempre contenuti e con i giorni di ferie contati, anzi centellinati… Il bisogno di assecondare la nostra voglia di partire anche solo per un weekend, senza il pensiero (molto disincentivante) di doversi portare dietro mezza a casa per avere tutto l’ambaradan delle bambine a farci desistere dal partire.

Noleggio camper per viaggiare con bambini

Ci è sembrato, e in effetti lo è, il modo più immediato per viaggiare con bambini piccoli, sia per loro che per noi: in camper sono già in vacanza nel momento stesso in cui vi salgono sopra. Hanno tutte le loro cose, si riconoscono in quegli spazi, in quei letti, in quegli oggetti.

Il bagno è sempre disponibile, senza bisogno di affrettarsi per cercarne uno in giro; la cucina anche, per quando arriva la fame o “è ora”, con la possibilità di proporre un menù a loro familiare fatto dalla mamma. Tavolo e divani per giocare e leggere, lettini per riposare: la possibilità di spezzare il viaggio quando i bambini proprio non ce la fanno più, per fermarsi a dormire in sosta libera sotto le stelle.

Safari in camper con bambini

Inoltre, non lo nego, nella mia predilezione per il camper, mettiamoci anche l’aspetto emozionale, la mia visione romantica dell’abitar viaggiando: l’idea di viaggiare on the road a strettissimo contatto con la mia famiglia, con le persone che più amo al mondo, svegliarsi insieme ogni giorno in posti nuovi e vivere nuove avventure in famiglia sulla nostra casetta su ruote che ormai è per me un pezzo di cuore… beh tutto questo è impagabile.

E sì, è vero che questi che vi ho detto sono solo i pro, ma ci sono anche i contro, ad esempio che viaggiare in camper necessita di tanto spirito di adattamento, che vivere in spazi ridotti per tanti giorni può portarti al divorzio, che guidare ore e ore può essere pesante, che ci vuole una buona organizzazione e parecchia flessibilità, che c’è un po’ di  lavoro da fare prima e dopo il viaggio, che al secondo giorno di ferie io e mio marito ci chiediamo sempre “ma chi ce l’ha fatto fare ?!? è l’ultima volta, GIURO” (questo indipendentemente, se viaggiamo in camper o senza, ma SEMPRE da quando viaggiamo con i bambini)… sì ci sono questi e altri contro, e ve ne parlerò un giorno, ma non oggi.

Oggi vi dico solo che se sentite la spinta a viaggiare in camper con i vostri bambini, buttatevi e provate (magari iniziando con  un mezzo a noleggio), perchè non vale mai la pena rimanere con dei rimpianti!

Buona avventura!

Esempi di bellissimi viaggi “diversi” dai nostri, sempre in famiglia con bambini al seguito, li trovate qui:
PatatoFriendly, mamma Francesca in Guadalupe
Giorni Rubati, mamma Elena alle Seychelles
The Dax Box, mamma Daniela on the road in Canada
D di Donna, mamma Francesca a Miami

 

 

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3 pensieri su “Perchè abbiamo scelto di viaggiare in camper”

  1. Al momento non ho la possibilità di acquistare un camper, ma è nella mia bucket list, solo che al posto dello spazio per i bambini metterei uno spazio per lavorare portandomi il computer dietro e un’area gatti 😉 Dici che posso portare i gatti in camper?

    1. Assolutamente sì Paola! Conosco tanti camperisti che portano il loro gatto con sé! E anche tanti che usano il camper da “ufficio mobile” per la loro attività… è anche molto “romantica”, l’immagine di uno studio su ruote dove lavorare con la dolce compagnia dei propri gatti, mi piace molto, lo devi fare prima o poi!

  2. E’ un’idea che mi è balenata in mente di tanto in tanto, ma poi… conoscendomi, ho capito che niente, proprio non fa per me : )
    Forse avrei dovuto sposarmi un po’ più giovane, allora forse sì…

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