PARCO GIOCHI SUL LAGO DI MOLVENO

Sette giorni d’estate a Molveno

Molveno l’abbiamo conosciuta d’inverno, per un breve weekend sulla neve prenotato all’ultimo momento con Booking. Ed è stato subito amore, tanto che appena rientrati abbiamo prenotato per la settimana estiva in luglio.

DONNA IN GRAVIDANZA A MOLVENO
Vista sul lago dal piazzale della chiesa di Molveno

Questa volta, complice la mia gravidanza di 32 settimane, abbiamo deciso di lasciare a casa il camper, e farci coccolare in un grazioso albergo a gestione familiare.
Vi racconto la nostra settimana in modo che possiate prendere spunto, se anche voi avete bambini anche molto piccoli e cercate una località di montagna che, come Molveno, abbia tantissimo da offrire.

Per cui ecco, giorno per giorno, cosa fare a Molveno d’estate con i bambini!

Appena arrivati, vi consiglio di recarvi all’Ufficio Informazioni dove troverete conferma di quanto il Trentino sia all’avanguardia per organizzazione e accoglienza turistica. Sarete sommersi di volantini e programmi, per ogni esigenza, tra i quali un magnifico opuscolo “Cosa faccio oggi?” con un programma dettagliato delle iniziative, attività, eventi a cui potrete partecipare durante il vostro soggiorno. Confrontandomi con la gentile addetta dell’ufficio, ho in pratica definito lì con lei il programma settimanale che ora condivido. Già che siete in centro a Molveno, vi consiglio una birra artigianale al bar Cinastic…

Aperitivo con birra artigianale a Molveno
Birra artigianale per i genitori e bustine di zucchero per i bimbi

 

Primo giorno a Molveno: parco giochi sul lago

Abbiamo sistemato i bagagli nella nostra camera presso l’Hotel Zurigo e siamo scesi subito a piedi verso il lago di Molveno. Qui trovate quello che per me è il paradiso dei bambini: 3 spazi giochi pubblici per i più piccoli e intrattenimenti adatti ai bimbi più grandi, come piste da cross per bici e minigolf. In realtà siamo stati sulla riva del lago tutti i giorni, nell’orario pre-cena, a divertirci e rilassarci insieme.
Il lago di Molveno è circondato da un verde prato che degrada dolcemente verso la spiaggia di sassi, fino all’acqua. E’ balneabile: potete farci una nuotata o noleggiare i pedalò (anche elettrici) per navigarlo e divertirvi. Inoltre, in tre ore di camminata (11 km), potete percorrere il facile sentiero che fa tutto il giro del lago, adatto anche a chi come noi ha il passeggino per i piccoli!

La spiaggia del Lago di Molveno
La spiaggia del Lago di Molveno

Secondo giorno a Molveno: Parco Faunistico di Spormaggiore

Siamo stati in visita al Parco Faunistico di Spormaggiore , consigliatissimo per i bambini. Meglio arrivare presto, perchè i parcheggi più vicini all’ingresso si riempiono subito.
Se avete il passeggino, non preoccupatevi perchè il giro ad anello del parco non presenta difficoltà. 
Per la prima volta nella mia vita ho visto un lupo (anzi un branco intero) dal vivo. Non siamo riusciti a vedere l’orso, in quanto vedere gli animali presenti non è scontato: essi (per fortuna!) non si trovano in gabbie ma in vasti spazi aperti e boschivi provvisti di punti di osservazione per i visitatori. Vedere gli animali è questione di fortuna e di pazienza, la seconda della quale è una dote assolutamente sconosciuta alla mia bimba di due anni!
Parco Faunistico di Spormaggiore
Per cui niente orsi, ma abbiamo visto lupi, volpi, linci, gufi reali… Per la gioia dei piccoli, c’è anche un’area con caprette, galline, pavoni, conigli dove abbiamo passato una buona mezz’ora a familiarizzare con loro.  All’interno del parco c’è una zona bar/ristoro, uno spazio giochi e tavoli da picnic ombreggiati che abbiamo utilizzato per il pranzo al sacco.  Costo: 7€ con Molveno Card, bimbi 0-3 anni gratis.

Terzo giorno a Molveno: passeggiata Baita Ciclamino-Molveno

Con molta pazienza e dopo qualche tentativo fallito siamo riusciti a salire sull’autobus-navetta che gratuitamente permette i turisti di raggiungere i posti di interesse di Molveno: era sempre strapieno! Riusciti nell’impresa, abbiamo raggiunto la gettonatissima Baita Ciclamino. E’ molto affollata in quanto è appunto raggiungibile con navetta, anche se nasce come punto di partenza per le escursioni alle cime del Gruppo Brenta. Noi per quest’anno, vista la gravidanza in corso, ci siamo “accontentati” di fare la passeggiata che dalla baita scende al paese, percorrendo il sentiero nel bosco lungo il fiumiciattolo che porta l’acqua alla vecchia segheria di Molveno: non perdetevi questo sentiero, davvero rilassante e suggestivo. L’antica segheria Taialacqua è visitabile (ad orari prestabiliti).

Sentiero lungo il fiume che va alla segheria di Molveno
Sentiero che costeggia il fiume e l’antica segheria di Molveno

Quarto giorno a Molveno: in piscina all’Acquapark

Ci siamo svegliati con la prospettiva di una bella giornata di sole e abbiamo deciso di approfittarne per divertirci all’Acquapark di Molveno. Vi sono tre piscine, una (con acqua riscaldata!) per piccolissimi, una seconda per bambini e ragazzi con tanto di scivoli adatti a tutte le età ed una grande per nuotare sul serio.
Angoli con idromassaggio sono disposti in più posizioni della piscina. Le vasche sono circondate da un ampio e curato prato erboso, è possibile noleggiare i lettini e accedere al servizio bar.
Il costo del biglietto d’ingresso è davvero contenuto, solo 6€ con la Molveno Card, bimbi 0-2 anni gratis. Ricordatevi però di portare la cuffia (noi ovviamente non lo sapevamo…) obbligatoria per tutti, anche i più piccoli, che è possibile acquistare all’ingresso al costo di 4€.

Lago di Molveno piscine
In piscina sotto la visuale delle montagne del Brenta

Abbiamo passato una piacevole giornata, assolutamente consigliato: tuffarsi nell’acqua e riemergere con davanti agli occhi la vista sulle montagne del Brenta ha il suo perchè.

Quinto giorno a Molveno: visita alla fattoria didattica di Malga Tovre

Oggi è stato il giorno in cui siamo andati veramente in quota, ed è stata la prima volta in cui mia figlia è salita sulla “sedia che vola” (al secolo, la seggiovia). Abbiamo infatti preso prima la cabinovia panoramica che da Molveno arriva direttamente all’altopiano del Pradel (1350 mt).
Qui avete l’imbarazzo della scelta su cosa fare. Tra le opzioni, percorrere, “guidati” da un simpatico scoiattolo, il sentiero natura “Il mondo di Sciury”, un anello di 2.5 km adatto a tutti, passeggini inclusi. Oppure caricarvi di emozioni ed adrenalina al parco avventura Forest Park, o raggiungere a piedi con una breve (ma intensa) salita, la fattoria didattica di Malga Tovre.

Gli animali di Malga Tovre a Molveno
Il vitellino della fattoria didattica di Malga Tovre

Noi abbiamo optato per l’ultima scelta, ma con una variante: abbiamo preso l’impianto di risalita che dal Pradel porta al Rifugio Montanara (1525 mt), e dopo un ottimo pranzo al ristorante del rifugio, siamo scesi a piedi verso la fattoria didattica, per passare un po’ di tempo in compagnia degli animali. Noi eravamo muniti di zaino portabimbi da montagna, ma la passeggiata in discesa è comunque fattibile con passeggini robusti e anche per mamme “parecchio” in dolce attesa come me (se in salute e abituate a trekking in quota, mi raccomando).

Sesto giorno a Molveno: visita al Muse di Trento

Il tempo prometteva pioggia (promessa poi non mantenuta), e abbiamo quindi deciso di andare al Muse di Trento.
Forse avevo aspettative troppo alte (covavo il desiderio di visitarlo già da qualche anno), forse la difficoltà di cercare e trovare parcheggio ci ha un po’ affaticato da subito, forse l’età della mia bimba (2 anni) è troppo alta per la zona dei piccoli (c’è infatti un’area dedicata ai piccolissimi, il Maxi Ooh), fatto sta che sono rimasta soddisfatta ma non così entusiasta come avrei voluto.

Scoprire tesori al Muse di Trento
I bimbi possono aprire cassetti e scoprire tesori al Muse di Trento

Sicuramente, un bimbo un po’ più grande, già dai tre anni in su, può apprezzare maggiormente i contenuti del museo. La parte che più ha coinvolto la piccola è stata la zona esperienziale/sensoriale dove poteva annusare, toccare, aprire e chiudere cassetti che contenevano pietre, animali, oggetti, e il tunnel “che ti fa attraversare un temporale”. Infine, abbiamo passato 10 minuti a “parlare” con le riproduzioni degli uomini preistorici… eh già, capita anche questo.
Sicuramente vi consiglio il Muse per bimbi dai 3 anni, o come valido passatempo nelle giornate di pioggia.

Settimo giorno a Molveno: visita di Malcesine sulla via del ritorno

Il settimo giorno Dio si è riposato, ma noi no. E’ il giorno in cui si preparano armi e bagagli per rientrare a casa, ma non si può sprecare un intero giorno di ferie “solo” per il rientro, giammai!

Rive del lago di Garda a Malcesine
Rive del lago di Garda a Malcesine

Sulla via del ritorno a casa, abbiamo quindi deciso di prendere la funivia che sale al Monte Baldo…pessima idea, abbandonata dopo aver scoperto che c’era più di un’ora di attesa dovuta alla grande affluenza, nonostante l’alto costo del biglietto (22€ andata e ritorno, per un adulto, davvero troppo a mio avviso).
Abbiamo quindi optato per visitare la graziosa cittadina di Malcesine, pranzare lì e tuffarci nelle acque del Lago di Garda.
Infine, a malincuore, siamo rientrati a casa.
Una nota per gli amici camperisti: sono andata a dare un’occhiata all’Area Sosta di Molveno. E’ su ghiaia, in terreno pianeggiante, ottima posizione vicino al lago e di fronte al supermarket, ha uno spazio giochi per i bambini, luce e acqua. Purtroppo non è per niente ombreggiata, tenetene conto, ma il panorama sulle Dolomiti del Brenta è impagabile. In alternativa, potete scegliere il Camping Spiaggia Lago di Molveno.
Area sosta di Molveno
Parco giochi adiacente all’area sosta di Molveno

 

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Allegati

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